Visualizzazione post con etichetta Nazionali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nazionali. Mostra tutti i post

Candreava da nessuno a signore! 17/11/2009

Pubblicato da Andrea G. | martedì, novembre 17, 2009 | http://www.wikio.it , | 0 commenti »
vota su Diggita

0KT1WY5P--300x145

PESCARA, 14 novembre 2009 - Candreva, chi era costui? Non sarà sconosciuto come Carneade per il Don Abbondio di manzoniana memoria, ma il 22enne centrocampista romano, che stasera farà il suo esordio in Nazionale contro l’Olanda, è un oggetto misterioso per molti tifosi, e persino per qualche addetto ai lavori. Proviamo a tracciarne l’identikit, ed a capire perché Lippi gli ha concesso immediata fiducia.

L’ALBA DI UN AZZURRO — Antonio cresce nel settore giovanile della Lodigiani, poi debutta in serie B con la Ternana, stagione 2004-05. Finisce nel mirino di una società che i giovani interessanti riesce spesso a scovarli per prima, l’Udinese, con cui esordisce in serie A, addirittura contro l’Inter, il 27 gennaio 2008. Ma totalizza solo 10’ nelle tre gare di campionato in cui mette piede in campo. Nel frattempo continua la trafila in tutte le rappresentative giovanili azzurre. Partecipa all’Olimpiade di Pechino in extremis, al posto di Rocchi, infortunato dell’ultim’ora. Per trovare continuità di utilizzo viene ceduto in prestito al Livorno, in serie B. In Toscana gioca una stagione buona, ma non fragorosa, a Livorno. Al termine della quale conquista la promozione in serie A, ma salta la doppia finale dei playoff per giocare la fase finale degli Europei Under 21". Quest’anno, ancora a Livorno - prestito con diritto di riscatto - il botto. Inteso come salto di qualità.

cadreva — La consacrazione arriva in una settimana. E se il debutto in massima serie è stato illustre, contro l’Inter, le partite che gli fanno guadagnare la ribalta sono nientemeno che contro Milan e Juventus. "Mi ha impressionato con il Milan - ha detto ieri Lippi - poi l’ho fatto seguire". Contro i rossoneri - il 12 settembre 2009 - gioca alla grande dunque, nonostante sulla maglia abbia scritto il nome sbagliato: Cadreva, e non Candreva. Lì, in quella partita, passa da signor nessuno a osservato speciale dell’Italia. Una settimana più tardi, il 19 settembre, il suo Livorno affonda a Torino con la Juventus: ne becca quattro, a zero, anche per colpa, guarda il caso, di un Buffon paratutto che ora ritrova come suo portiere. Ma Candreva si conferma talento interessante.

ruolo e futuro — Con un ruolo sospeso: nasce come trequartista, in passato ha giocato da seconda punta e da esterno alto nell’Udinese, ma a Livorno ha giostrato da interno sinistro e addirittura da regista, di recente. Piace a tanti club: Zola, che lo ha allenato nello staff dell’Under 21, lo voleva portare in Inghilterra - dicevano i giornali d’oltremanica -. Vedremo a fine stagione se tornerà a Udine o magari spiccherà il volo verso un club di prima fascia in Italia. Vedremo.

la fiducia di lippi — Di sicuro ha conquistato il c.t. Per le doti tecniche, salta l’uomo con facilità, ha piedi buoni, insomma è un centrocampista di qualità che il tecnico viareggino ha definito "completo", ma anche per la tranquillità fuori dal campo, il profilo basso. Anche nelle dichiarazioni. Alla Borghesiana, il giorno del raduno azzurro, ha dichiarato: "Una prima volta bellissima in azzurro, non me l’aspettavo, è un sogno che si avvera. Questa convocazione è un punto di partenza, ma non penso al Sudafrica".

i piani del c.t. — Ci pensa invece Lippi, che deve dare gli ultimi ritocchi al gruppo dei 23 che giocheranno il prossimo, imminente, Mondiale. Lui che in questi giorni ha ribadito l’apertura al nuovo che avanza, anche, forse, per dimostrare che l’esclusione di Cassano è figlia unica, e che tiene conto delle indicazioni del campionato: "A me piacciono molto i giovani di oggi, sono figli dei tempi. Non possiamo pensare che i giovani di adesso siano uguali a quelli di 20 o 30 anni fa: nonostante non abbiano grandissimi esempi, i giovani sono molto maturi". Di sicuro sono pochi quelli cui ha dato nel tempo immediata fiducia. Tutti di qualità: De Rossi, Rossi e Marchisio. Ora tocca a Candreva.

Fonte: gazzetta.it

Pazzini: “NO! Ad Amauri in Nazionale.” 17/11/2009

Pubblicato da Andrea G. | martedì, novembre 17, 2009 | http://www.wikio.it , | 0 commenti »
vota su Diggita

0KT4EVOP--300x145

Pazzini contro Amauri azzurro
"Situazione che mi dà fastidio"

L'attaccante dal ritiro della Nazionale: "Capisco se uno è mezzo italiano e mezzo brasiliano, un conto è se non è proprio per niente italiano". La risposta di Abete: "Se un giocatore è cittadino italiano ha tutto il diritto di essere convocato"

CERVIA (Ravenna), 16 novembre 2009 - È partita la corsa agli ultimi posti azzurri per il Mondiale e Giampaolo Pazzini si gioca le sue chance mercoledì a Cesena contro la Svezia, come centravanti titolare. Tra i rivali per un posto in Sudafrica c'è però anche Amauri, l'attaccante brasiliano della Juve in attesa di passaporto. "In questo momento non mi sento in ballottaggio con Amauri perchè io sono italiano e lui è brasiliano - ha detto l'attaccante della Sampdoria -. Devo confessare che questa situazione un po' mi dà fastidio. Capisco se uno è mezzo italiano e mezzo brasiliano, un conto è se non è proprio per niente italiano".

risponde abete — Allo sfogo di Pazzini ha risposto indirettamente Giancarlo Abete, presidente della Figc: "Oggi il parametro di riferimento è la cittadinanza. Un giocatore, se è cittadino italiano, ha tutto il diritto di essere convocato in Nazionale. C'è una politica della federazione che tende a non allargare oltre misura la presenza di giocatori non nati in Italia. Lo stesso ct Marcello Lippi ha detto più volte che si trattava di una situazione limitata a pochi calciatori. Non vogliamo perdere la nostra identitá, ma non vogliamo nemmeno discriminare", ha affermato intervenendo a "La politica nel pallone" su GR Parlamento.

no ad altri innesti — Un via libera indiretto ad Amauri, da tempo accostato alla Nazionale, ma anche uno stop alle voci che parlano di una possibile naturalizzazione di Mauro Zarate, attaccante argentino della Lazio. "Il fratello e procuratore del giocatore manda messaggi - ha spiegato Abete -, non so se li invia a noi o alla federazione argentina. Nessun dirigente della federazione italiana ha parlato con Zarate: attendo di essere smentito... Non penso che singoli dirigenti federali si muovano in queste situazioni senza aver sentito i vertici".

Fonte: gazzetta.it

 

vota su Diggita

2483099--300x145

MILANO, 16 novembre 2009 - Last call, ultima chiamata, per Pierluigi Casiraghi: in Lussemburgo non c'è alternativa. Bisogna vincere per continuare a inseguire una difficile rimonta nel girone, la qualificazione alla fase finale e con questa la speranza dell'Olimpiade 2012 a Londra. Anche vincendo, serviranno altre vittorie, sulla carta più difficili, e qualche frenata da parte delle due fuggitive, Galles e Ungheria. Ma un risultato diverso metterebbe praticamente la parola fine sulle speranze degli azzurrini e anche sull'esperienza sulla panchina dell'Under 21 dell'ex centravanti di Juve, Lazio e Chelsea.

0KT23RER--300x145 

LA SITUAZIONE — Dopo la sconfitta con l'Ungheria la situazione è quai disperata: nelle ultime quattro partite dovremmo recuperare cinque punti sugli ungheresi o nove sul Galles (che ha una gara in più). Il tutto per chiudere almeno secondi, e poi sperare in un ripescaggio: considerati dodici punti (da 4 vittorie) che si aggiungerebbero ai 4 attuali, si arriverebbe a quota 16. Il ripescaggio non sarebbe scontato, ma possibile. Dopo il Lussemburgo ci resta una sola trasferta, in Bosnia, e i due big-match in casa, con Ungheria e Galles. Molti conti da fare, ma tutti passano per la vittoria domani. Altrimenti, via alla corsa alla successione sulla panchina della Under. il presidente federale Giancarlo Abete oggi ha glissato: "C'è ancora la partita di domani, la qualificazione è difficile ma non impossibile". Il principale candidato alla successione è Francesco Rocca, c.t. dell'Under 20 che in Egitto peraltro ha giocato con l'Ungheria (otto undicesimi dell'Under 21 che ci ha battuti erano gli stessi della Under 20), portandola ai supplementari con giocatori di rango inferiore ai vari De Silvestri, Santon e Balotelli.

"a testa alta" — Casiraghi, comunque, non si arrende, nonostante la trasferta in Lussemburgo non sia una gara scontata (il Galles ha pareggiato e l'Ungheria ha vinto solo 1-0) e nonostante le molte defezioni: saranno sei gli assenti, con Balotelli squalificato, Ranocchia, Paloschi, Di Gennaro e Bellusci infortunati, e Poli influenzato. Il c.t. rilancia: "Lavoro con serenità e tranquillità, coerente con le mie idee e consapevole di poter guardare tutti negli occhi a testa alta. Contro l'Ungheria abbiamo fatto una partita buona sotto alcuni aspetti, ma anche brutta per altri versi. Inutile stare a recriminare, abbiamo analizzato gli errori, ma ora dobbiamo voltare pagina. Certo, mancano sei giocatori che sono fondamentali per questa squadra anche dal punto di vista dell'esperienza, in pratica il 60% della formazione base. Ma sono sicuro che i sostituti ce la metteranno tutta. Faremo la nostra partita e poi tireremo le somme".

0KST8UPP--300x145

Fonte: gazzetta.it

vota su Diggita

0KT4EVOP--300x145

CERVIA (Ravenna), 15 novembre 2009 - Il pari con l’Olanda è già alle spalle. L’Italia inizia la preparazione anti Svezia, avversaria di mercoledì prossimo, e lo fa spostandosi da Pescara a Milano Marittima. Primo allenamento a Cervia, dopo il trasferimento mattutino in pullman. Seduta fresca e umida, sotto i riflettori. Iniziata alle 15.40. Senza Buffon, Cannavaro, Zambrotta e Pirlo, che hanno lasciato il ritiro azzurro, come preventivato. Risparmiati da ulteriori fatiche.

poker di pazzini — Gli azzurri sono così rimasti in 21. Chiellini, Grosso, Candreva, Palombo, Camoranesi, Palladino, Gilardino e Rossi, i titolari di ieri più il primo subentrato, appunto "Pepito", si sono limitati ad una seduta defatigante. Gli altri, dopo il riscaldamento, hanno giocato un’amichevole contro gli Allievi nazionali del Cesena: due tempi da 35’. Così schierati, in un 4-3-3: De Sanctis; Maggio (Cassani), Legrottaglie, Bocchetti, Criscito; Biondini, Montolivo, Galloppa; Marchionni, Pazzini, Di Natale. E’ finita - alle 17.10 - 7-1: poker di Pazzini e gol di Di Natale, Maggio e Cassani, per i romagnoli rete di Valente. Contro la Svezia, orfana di Ibrahimovic, a Cesena è previsto un ampio turn over, come annunciato già ieri da Lippi dopo lo 0-0 con l’Olanda.

Fonte: gazzetta.it

vota su Diggita

0KT49YRF--300x145

CERVIA (Ravenna), 15 novembre 2009 - Lippi ha un obiettivo in testa: scegliere gli ultimi cinque-sei giocatori da portare in Sudafrica. Il c.t. sta valutando una ristretta rosa di nomi anche e soprattutto in queste amichevoli di novembre, da quella con l’Olanda di ieri, alla prossima con la Svezia. E quindi adesso riposo per qualche senatore, e spazio a volti nuovi, oppure in fase di rodaggio o revisione.

svezia — "Ci saranno tanti cambi. Del resto se devo fare delle verifiche il momento è questo". Buffon, Cannavaro, Zambrotta e Pirlo giocano così tante partite che se posso farli rifiatare lo faccio. Ci sono 16-17 giocatori già sicuri del posto per il Mondiale, il resto va scelto e calibrato anche in base ai ruoli, per avere una rosa omogenea. Candreva per esempio può giocare alla Perrotta. Da mezzala ora avrei solo Marchisio".

favoriti — "Il Brasile favorito per i Mondiali? Da sempre. Adesso sono favorite Brasile e Spagna. Ma sarà importante avere le cose giuste nel mese che conta".

Marcello Lippi a Pescara durante l'amichevole contro l'Olanda. Afp

scintilla — "Ci manca ancora la scintilla? Ma no, non abbiamo bisogno di fare una grande partita per trovare convinzione. C’è solo da avvicinarsi serenamente all’appuntamento mondiale. Vanno utilizzate le partite che rimangono alla Nazionale e alle squadre di club per portare in Sudafrica una rosa adeguata. E poi arrivare a quel momento in buona condizione atletica".

pochi tiria — Ieri con l’Olanda, da entrambe le parti. "Le squadre si sono annullate a vicenda. Ma noi abbiamo concesso ancora meno di loro".

gattuso — "Se sono preoccupato per i suoi infortuni? Ci sono 7 mesi di tempo. Confido che recuperi al meglio. Biondini? E’ bravo è infatti l’ho convocato".

santon e rossi — Non attraversano un gran momento. "Rossi ieri l’ho rivisto bene dopo un periodo difficile, anche per le difficoltà incontrate dal Villarreal. Santon purtroppo sta giocando molto poco. Mi auguro che giochi un pochino di più, compatibilmente con le esigenze dell’Inter".

l'invasore di pescara — "Non mi interessa cosa ha fatto, o cosa aveva scritto sulla maglia, magari dovrebbero stare più attenti ai controlli. Ma non me ne frega niente anche se la questa vicenda diventa un tormentone a livello nazionale, e se in una trasmissione tv si inventano la storia del cazzotto di mio figlio. Il mio sfogo di Parma nasce in relazione non al nome di Cassano, ma al coro «andate a lavorare», ho difeso la mia squadra. Legrottaglie si è detto dispiaciuto dei fischi? Dispiaciuti siamo, sì, non fa piacere. Ma disturbati no. Mica ci sarà qualche Superman pure in Sudafrica?".

Fonte: gazzetta.it

Fabio Capello, Il ct dell’Inghilterra è infuriato!

Pubblicato da Andrea G. | mercoledì, marzo 25, 2009 | http://www.wikio.it , | 0 commenti »
vota su Diggita

0KH0GGKP--346x212

LONDRA (Gran Bretagna), 25 marzo 200 - "Piantala di rompere le p…". Questa la richiesta, a mezzo telefonata di Franco Baldini, che ieri Fabio Capello avrebbe fatto pervenire ad Harry Redknapp, che da due giorni andava lamentandosi sul fatto che il c.t. avesse convocato per l’amichevole contro la Slovacchia di sabato, e la sfida di qualificazione ai mondiali contro l’Ucraina di mercoledì prossimo, il difensore del Tottenham Ledley King, malgrado il ginocchio dolorante.

INFURIATO - Secondo quanto racconta il "Daily Mirror" Capello si sarebbe infuriato per i commenti al veleno del boss degli Spurs, che aveva definito la chiamata del suo giocatore "una pazzia senza scopo e ridicola" e gli avrebbe fatto perciò arrivare il messaggio di cui sopra, con l’aggiunta che, sebbene questa volta King sia stato rispedito a casa per il persistente dolore al ginocchio, fra l’altro peggiorato nelle ultime ore tanto da impedirgli di prendere parte al primo allenamento, il 28enne giocatore resta comunque nei piani della sua Nazionale. Della serie, tanto vale che Redknapp si rassegni, perché la prossima volta (ovvero, in occasione delle due amichevoli contro Olanda e Slovenia, in programma ad inizio della prossima stagione) il difensore tornerà nell’elenco dei convocati, visto che Capello lo considera la prima alternativa a Rio Ferdinand. Come si legge nel comunicato ufficiale della Football Association lo staff dell’Inghilterra avrebbe agito di comune accordo con i medici Spurs e, al termine del consulto congiunto, si sarebbe deciso di rinunciare a King, che avrebbe così continuato "il programma di riabilitazione individuale presso il suo club".

HARRY ROTTER - Non è, comunque, la prima volta che Capello e Redknapp si scambiano "carinerie" a mezzo stampa. Era già successo dopo l’amichevole contro la Repubblica Ceca dello scorso agosto, quando l’attuale allenatore del Tottenham, all’epoca commentatore tv, criticò pesantemente la prestazione dell’Inghilterra, definendola "la peggiore di sempre". Non contento, si lasciò anche andare a un riferimento mafioso in un’intervista, sottolineando poi come la tattica di gioco di Capello "stesse uccidendo Steven Gerrard". Insomma, ormai è una certezza: i due non si amano affatto, tanto che il c.t. italiano considera ormai il collega inglese "un vero piantagrane" o, per dirla come il "Sun" , un "Harry Rotter". Niente a che vedere con il maghetto della Rowling, ma slang tutto british per indicare, eufemisticamente, un "birbante".

ALMUNIA COME AMAURI – Non bastassero le critiche degli altri allenatori al suo operato, Capello deve incassare, via "Daily Star", anche quelle della leggenda Peter Shilton che, facendo eco alle perplessità già espresse in ottobre dall’allenatore dei portieri delle giovanili, Ray Clemence, si è detto contrarissimo all’idea che lo spagnolo Manuel Almunia possa un giorno difendere la porta dell’Inghilterra, in virtù della cittadinanza inglese che gli arriverà quest’estate. "Non sarei per niente contento se ciò dovesse succedere – ha detto Shilton – perché abbiamo una tradizione di grandi portieri inglesi e Almunia non è sicuramente meglio di loro. Ma credo che Capello possa considerarla come un’opzione". E a proposito di Capello, l’ex numero uno ai tempi della "mano de Dios" di Maradona sostiene che preferirebbe vedere un inglese alla guida della Nazionale, pur riconoscendo che l’italiano sta facendo un ottimo lavoro e apprezzando l’attuale gioco dell’Inghilterra.

Fonte: gazzetta.it

vota su Diggita

0KH0P4DL--346x212

MILANO, 24 marzo 2009 - Antonio Cassano e la Nazionale. Un rapporto tormentato. Qui di seguito riportiamo una parte della biografia di Fantantonio "Dico tutto", in cui il fantasista della Samp parla di una promessa che Lippi gli aveva fatto anni fa e che torna di grande attualità:

Tornando alla Nazionale, dopo quel buon Europeo con il Trap, mi perdo. Comincia un periodo orribile che mi porterà a saltare il Mondiale di Germania. Marcello Lippi mi fa un discorso molto onesto all’inizio dell’esperienza al Real Madrid, mancavano cinque mesi al Mondiale. "Mi auguro che tu possa giocare con continuità» mi dice, «in quel caso avrai molte possibilità di venire con noi. Altrimenti per me sarà molto difficile chiamarti. Mettiti nei miei panni, Antonio". Un discorso corretto. Assolutamente rispettabile. Del resto io non voglio favori, ma chiarezza. È giusto che abbia chiamato altri. La finale del Mondiale 2006 quindi me la vedo in televisione, da tifoso dell’Italia, come era giusto che fosse, visto che venivo da un anno orrendo, passato a non giocare, metà a Roma e metà a Madrid.

Fonte: gazzetta.it

vota su Diggita

0KH0GZGA--346x212

FIRENZE, 24 marzo 2009 - "Cassano? E dov'è? Sapete che parlo solo dei presenti". Prima domanda, prima risposta di Marcello Lippi. Deciso di fronte a chi gli chiede della non convocazione di Antonio Cassano in Nazionale. "Non devo motivare le mie scelte - le parole del c.t. dell'Italia - .Ho le mie convinzioni e non devo dare spiegazioni. E non perché sono arrogante".

PAZZINI - "Per me raggiungere la Nazionale è una grandissima soddisfazione, cercherò di mantenere questa maglia - commenta Gianpaolo Pazzini, uno dei tre debuttanti in azzurro -. Vengo con entusiasmo e non ho sassolini da togliermi, né alcun rancore nei confronti della Fiorentina. Forse può essere più facile rispetto al passato segnare con gli assist di Cassano, ma ho fatto tanti gol anche con mie invenzioni". L'attaccante della Samp parla anche della mancata convocazione del barese: "Non sono decisioni che spettano a me. Ricordiamoci che il mister Lippi è Campione del Mondo e spetta a lui la scelta finale".

BOCCHETTI - Poi tocca a Salvatore Bocchetti, difensore del Genoa, raccontare le sue prime emozioni azzurre: "Fare colazione questa mattina con i Campioni del Mondo intorno a me è stata una sensazione bellissima. È una Nazionale che parla molto napoletano, ma ho legato già con tutti i compagni di squadra".

Stamattina primo allenamento per gli azzurri di Lippi, a Coverciano, in vista del doppio impegno per le qualificazioni ai mondiali del 2010. L'Italia giocherà sabato contro il Montenegro a Podgorica alle 20.45 e mercoledì 1 aprile a Bari alle 20.50 contro l'Irlanda di Trapattoni.

PRIMA SEDUTA - Tutti i 23 convocati a disposizione: tra questi, i tre nuovi, i difensori Bocchetti e Motta e l'attaccante Pazzini. Gli azzurri prima di cominciare il lavoro sul campo hanno svolto il riscaldamento in palestra. Nel pomeriggio, alle 16, una seconda seduta, stavolta a porte chiuse.

Fonte: gazzetta.it

vota su Diggita

0KGX08PA--346x212

MILANO, 22 marzo 2009 - Marco Motta, Salvatore Bocchetti e Giampaolo Pazzini: sono queste le tre novità assolute delle convocazioni del c.t. della Nazionale, Marcello Lippi, per il doppio impegno di qualificazione ai Mondiali 2010 contro Montenegro e Irlanda. È invece un ritorno in azzurro quello di Matteo Brighi e Pasquale Foggia, che contavano rispettivamente una sola e due presenze. Cassano ancora fuori, come Di Vaio.

INFORTUNATI - Tanti gli acciaccati costretti al forfeit: Legrottaglie e Bonera in difesa, Camoranesi, Gattuso, Aquilani e Perrotta a centrocampo, Gilardino e Toni in avanti.

I CONVOCATI - Questa la lista dei 23 azzurri:
PORTIERI: Amelia (Palermo), Buffon (Juventus), De Sanctis (Galatasaray). DIFENSORI: Bocchetti (Genoa), Cannavaro (Real Madrid), Chiellini (Juventus), Dossena (Liverpool), Gamberini (Fiorentina), Grosso (Lione), Motta (Roma), Zambrotta (Milan)
CENTROCAMPISTI: Brighi (Roma), De Rossi (Roma), Foggia (Lazio), Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Milan)
ATTACCANTI: Di Natale (Udinese), Iaquinta (Juventus), Pazzini (Sampdoria), Pepe (Udinese), Quagliarella (Udinese), G. Rossi (Villarreal).

Fonte: gazzetta.it

vota su Diggita

0KEX8T4R--346x212

SIVIGLIA (Spa), 11 febbraio 2009 - Nel febbraio del 2007 ci fu l’"Iniestazo": la Spagna sconfisse gli inglesi all’Old Trafford e il gol partita di Iniesta diede inizio all’attuale ciclo delle Furie Rosse. Due anni e ventinove partite (senza sconfitte) dopo, la Spagna si ripete e impone a Capello la prima sconfitta da quando siede sulla panchina dell’Inghilterra. Stavolta finisce 2-0 per i campioni d’Europa, con i gol di Villa e Llorente. Per il "Guaje" Villa, già capocannoniere a Euro 2008, è il sesto gol consecutivo con la maglia della nazionale: un record.

ASSENZE E DEBUTTI - Tra gli inglesi mancano Gerrard, Rooney e Brown. Capello manda in panchina anche Lampard e Beckham, affidandosi a Wright-Phillips e Downing. Davanti, spazio al tandem dell’Aston Villa Heskey-Agbonlahor. Del Bosque (che deve rinunciare a Puyol e Fabregas) risponde con l’accoppiata Torres-Villa, mentre dietro debutta il centrale del Barça Piquè accanto ad Albiol.

AVVIO - Il clima al Sánchez Pizjuán, dove la Spagna non ha mai perso, è quello delle grandi occasioni. Dopo neanche tre minuti, gli olè del pubblico iniziano ad accompagnare il "tiqui taca" con cui le Furie Rosse cercano di imporre il proprio stile. La prima palla buona capita però ad Agbonlahor, la cui girata finisce a lato. I locali rispondono con Villa, che gira sull’invito di Iniesta, ma è bravo Terry a chiudere. C’è poco di amichevole in campo. La difesa iberica abbatte Heskey al limite, ma c’è fuorigioco (dubbio). A fare la partita è comunque sempre la squadra di Del Bosque.

VANTAGGIO - Villa è ispirato e si vede: al 25’ insacca ma è in off-side. Poi, su una fiammata targata Xavi-Villa-Torres, James per poco non combina la frittata. Capello vede le difficoltà dei suoi sul possesso spagnolo e invoca una maggiore pressione. A metà tempo inizia a scaldarsi Beckham. Le progressioni di Wright-Phillips sono i migliori break inglesi, ma non bastano. Al 36’, il vantaggio: buco in mediana, verticalizzazione di Xabi Alonso e gran gol di David Villa, che batte James dopo aver stordito Jagielka con una serie di finte in velocità. Vantaggio meritato, e quasi raddoppiato con due tiri da fuori che vanno vicini al bersaglio (Senna e Xabi Alonso).

CAMBI - A inizio ripresa si fatica a tenere il conto dei cambi. Escono i due portieri, e Capello rivoluziona il suo undici. Beckham eguaglia al secondo posto Bobby Moore come numero di presenze (108), ed entrano anche Crouch, Lampard e Upson. Il copione cambia poco: sono sempre gli iberici a imporre il ritmo. E’ il centrocampo a fare la differenza. Xavi e Iniesta sono due cardini del Barcellona schiacciasassi. Senna li complementa a meraviglia e Xabi Alonso non sbaglia niente. Troppo per un’Inghilterra in versione ancora sperimentale.

RIVINCITA – Gli inglesi comunque non demordono e intorno alla mezzora si riaffacciano dalle parti di Casillas con Wright-Phillips, il più vivace, che non trova la giusta forza nel concludere. Ci provano anche Lampard e Carlton Cole, senza fortuna. Poi Llorente (poi espulso) mette in cassaforte la vittoria, con un colpo di testa sulla pennellata di Xavi. Bello ma inutile l’assist di Beckham per Carlton Cole, che non ne approfitta. La "fiesta" è tutta spagnola. Tra due settimane la rivincita, con l’incontro tra due club più che titolati: Galacticos vs. Reds. Ma stavolta non sarà un’amichevole.

IL FUTURO DI BECKHAM - E poco amichevole, ma per David Beckham, è il messaggio arrivato stasera dall'altra parte dell'Oceano. Il patron della Lega calcio statunitense (Mls), Don Garber, ha fissato a venerdì prossimo la data limite per un eventuale trasferimento di David Beckham al Milan, che l'ha avuto in prestito dai Los Angeles Galaxy fino all'8 marzo. "Non c'è nessun motivo per trascinare le cose in lungo, questo venerdì abbiamo bisogno di sapere se vogliono o no comprare David Beckham - ha detto Garber - spiegando che un eventuale trasferimento del fuoriclasse inglese sarà omologato dalla Mls solo se effettuato entro venerdì. Tim Leiweke (presidente del grupp AEG, proprietario del club californiano) ha dichiarato al Los Angeles Times che la prima offerta fatta dal Milan era troppo bassa. Garber ha affermato che non è stata presentata nessuna offerta ufficiale ed ha precisato che nel contratto di Beckham vi è una clausola liberatoria che gli permette di lasciare i Galaxy dopo la stagione 2008-09. Lo Spice Boy, 33 anni, ha firmato nel gennaio 2007 con la società californiana un contratto di 5 anni per 250 milioni di dollari, di cui l'80% per attività extra-calcistiche.

Fonte: Gazzetta dello sport

vota su Diggita

0KEX6DXG--346x212

TRIESTE, 11 febbraio 2009 - Una buona sgambata, condita da sprazzi di buon calcio nel primo tempo. Gli azzurrini di Casiraghi pareggiano 1-1 con la Svezia, squadra che ritroveranno la prossima estate nella fase a gironi dell'Europeo, che si disputerà proprio in Svezia. L'Italia a tratti ha fatto valere il maggiore tasso tecnico, in novanta minuti che comunque non potevano avere l'intensità di una partita vera. Apprezzabile soprattutto il primo tempo degli azzurrini, chiuso in vantaggio grazie al rigore di Acquafresca. Poi nella ripresa, giocata a ritmi più bassi, un errore della difesa ha portato a un rigore anche per la Svezia, che strappa un risultato di prestigio e si conferma squadra temibile soprattutto sul piano fisico.

LA FORZA DELLA DESTRA - Casiraghi, privo tra gli altri di due pilastri del suo centrocampo, Marchisio e Cigarini, trova buone risposte da Motta e Abate, che sulla fascia destra dialogano bene e con la loro velocità sfondano con una certa facilità dal lato di Olsson. Giovinco (bene a tratti) pizzica l'incrocio dei pali con una gran punizione dai 25 metri, poi Motta trova in area Acquafresca che non inquadra la porta. E' il periodo migliore per l'Italia, che passa con il rigore di Acquafresca, concesso per fallo di Olsson sull'ottimo Abate.

ANDAMENTO LENTO - Gli azzurrini calano dopo il gol e si accontentano di gestire la partita. La solita girandola dei cambi, partita subito ad avvio ripresa, non aiuta a mantenere una buona intensità. Debutta il centrocampista Poli, rivelazione del Sassuolo, che sfiorerà anche il gol nei minuti finali. Ma soprattutto entra Mario Balotelli. L'attaccante dell'Inter si segnala per un bel colpo di testa e una girata che è permessa solo ai predestinati e che scheggia la traversa. Non riesce ad essere continuo, ma la sua prova è più che sufficiente. Cresce alla distanza la Svezia, che lo juventino Ekdal fa girare bene. Manca qualcosa sulle fasce ma le due punte, Wernbloom e Toivonen, hanno buone qualità. E manca Berg, che pare sia più forte di tutti e due. A giugno bisognerà stare attenti. Il secondo tempo degli scandinavi è migliore del nostro e il pari è la giusta conseguenza. Anche se la nostra difesa ci mette del suo. Ekdal in profondità per Toivonen, Andreolli sbaglia il tempo della scivolata e Santacroce in area commette fallo sull'attaccante del Psv. La Svezia prende coraggio e Consigli, galvanizzato dalla recente promozione a titolare nell'Atalanta, è attento su Bajrami e Molins. Il finale è azzurro con Balotelli e Poli, ma il risultato non cambia. Casiraghi ha un gruppo su cui lavorare, la qualità non manca soprattutto dalla cintola in su, ma all'Europeo servirà un'Italia più incisiva e meno perforabile.

Fonte. Gazzetta dello sport

vota su Diggita

0KEX96HF--346x212

MARSIGLIA (Francia), 11 febbraio 2009 – Non poteva essere una semplice amichevole. E infatti così non è stato. Argentina e Francia si sono affrontate con il coltello tra i denti. Senza esclusione di colpi. Partita vera. Tradizioni calcistiche e personalità a confronto. Bleus contro albiceleste. Maradona contro Domenech. E alla fine l’hanno spuntata i sudamericani grazie a Gutierrez e a una magia di Messi.

TATTICA - Dopo i depistaggi della vigilia, Maradona e Domenech vanno sul sicuro. L’ex pibe de oro conferma difesa e centrocampo dell’esordio vittorioso a novembre, in Scozia (0-1), nell’ordinato 4-4-2. Tra i pali il laziale Carrizo, Zanetti a destra, Papa a sinistra, di Demichelis e Heinze. A far filtro capitan Mascherano e Gago. Sui lati, Maxi Rodriguez e Gutierrez. Tevez però va in panca. Meglio Messi, in coppia con Aguero. Domenech punta su Mexes e Gallas. Con Abidal a sinistra e Sagna sul corridoio opposto. Niente rischi a centrocampo: L. Diarra e Toulalan. A Gourcuff il compito di orchestrare Ribery e Henry, a supporto di Anelka, preferito a Benzema.

PRESSING - Non si può chiedere di più, e i primi 15’ scivolano via su ritmi alti con il pressing a tutto campo degli argentini, formalmente padroni di casa, ma in trasferta: 10 titolari giocano in Europa. La Francia però si fa vedere al 7’: Ribery dal limite. Al 10’ tocca a Henry, di piatto al volo, alto. Poi è Messi show. Primo guizzo al 12’. Al 15’, con Aguero si presenta come una folgore in area, ma Gallas ci mette di nuovo una pezza. La partita si capovolge. La Francia cresce e impone il gioco. E cerca rabbiosamente il gol. Carrizo fa il miracolo su Anelka lanciato a rete da Gourcuff al 28’. Al 30’ c’è la rasoiata di Henry dalla distanza. Al 32’ Ribery semina Demichelis e cerca l’angolo vicino. Ma Carrizo è attento. L’Argentina torna a galla al 37’. Messi serve Mascherano che svirgola. Il gol è nell’aria. Gutierrez al 39’ scalda i guanti di Mandanda. E’ solo una questione di secondi. Al 40’, il giocatore del Newcastle riceve a sinistra da Aguero, semina Sagna e insacca.

MAGIA - Niente cambi nella ripresa. L’amichevole è solo sulla carta. E lo si vede anche in campo con entrate dure e nervi a fior di pelle. Scintille che Eriksson ignora. L’Argentina gestisce il vantaggio, e la Francia gira a vuoto. Di occasioni non se ne vedono più. Così Domenech manda dentro Benzema, al posto di Anelka. Entrambi fischiati dai tifosi marsigliesi. Ma non cambia nulla fino alla magia di Messi che al 38’, lanciato da Tevez, polverizza Gallas, entra in area e punisce Mandanda. Per Maradona, una firma d’autore per la seconda vittoria nei primi cento giorni alla guida dell’albiceleste.

Fonte: Gazzetta dello sport

vota su Diggita

torres_47331

Se vuoi vedere in diretta streaming la partita Amichevole Francia-Argentina clicca qui sul link sotto o guardala direttamente sulla TV, se è la prima volta e ci sarà bisogno di un programma per vederla andate nella sezione streaming e troverete la guida e i link di tutti programmi da scaricare per vedere le partite, se non vi sembra esauriente, non esitate tramite commento a farmi delle domande o richieste che sarò lieto di accontentarvi!

Il link o la TV per vedere la partita senza scaricare alcun programma verrà inserito qualche minuto prima che inizi la partita.

PARTITA ULTIMATA

Per vedere gli altri streaming tutti aggiornati delle partite del giorno  Clicca qui

vota su Diggita

aguero_argentina_brasile_548x345

Se vuoi vedere in diretta streaming la partita Amichevole Francia-Argentina clicca qui sul link sotto o guardala direttamente sulla TV, se è la prima volta e ci sarà bisogno di un programma per vederla andate nella sezione streaming e troverete la guida e i link di tutti programmi da scaricare per vedere le partite, se non vi sembra esauriente, non esitate tramite commento a farmi delle domande o richieste che sarò lieto di accontentarvi!

Il link o la TV per vedere la partita senza scaricare alcun programma verrà inserito qualche minuto prima che inizi la partita.

PARTITA ULTIMATA

Per vedere gli altri streaming tutti aggiornati delle partite del giorno  Clicca qui

vota su Diggita

untitled

Multipla

Grecia-Danimarca 1 2,05

Malta-Albania 2 1.58

Turchia-Costa D’Avorio X2

Marocco-Repubblica Ceca 2 2.25

Germania-Norvegia  OVER 1.66

Tunisia-Olanda 2 1.85

Austria-Svezia X2 1.32

Italia U21-Svezia U21 1 1.50

Francia-Argentina GOL 1.73

Spagna-Inghilterra GOL 1.70

Vincita 935,46 con 3 euro su UNIBET

vota su Diggita

Messi_Aguero_festejan_gol_seleccion_argentina

Evento: Amichevole
/ 11-02-09 / 22,00 am
Scommessa: Francia-Argentina 2

World FIFA ranking:

Francia: 11

Argentina: 6


La seconda partita che l'Argentina gioca con la leggenda del calcio Diego Maradona come allenatore si svolgerà questa sera a Marsiglia contro la Francia per confrontarsi in amichevole.
Francia, con il vantaggio di casa e sostenitori, ma con i risultati degli ultimi giochi che non hanno raggiunto il loro affidamento, solo 2 vittorie nelle ultime 5 partite giocate, sia in Coppa del Mondo per la qualificazione che in partite amichevoli. Essi sono in una forma che ha bisogno di migliorare e questa è una grande prova per vedere se sono in grado di reggere contro una squadra quasi perfetta.
L'Argentina ha lo stesso record negli ultimi giochi con una vittoria, il lato positivo del nuovo nominato allenatore che possono influenzare i giocatori e dare la spinta morale di cui hanno bisogno e la buona forma dei giocatori come Messi.
Oltre a vedere Messi in azione, si avrà l'incentivo di vederlo insieme a Kun Agüero è il partner ideale per il  futuro  che sarà necessario per portare l’Argentina al tetto del mondo, dato che è da molti anni  che non disputa una semifinale. Molti uomini della Francia sono in netta ripresa rispetto agli scorsi Europei e agli inizi di stagione. Ribery dopo l’infortunio sembra tornato quello di sempre e sta facendo ammattire tutte le difese della Bundesliga, Henry con il Barcellona è ormai quasi ai livelli del giocatore ammirato ai tempi dell’Arsenal, Gourcuff al Bordeaux è  definitivamente dievntato un campione, e anche Benzema nello scorso turno di Ligue 1 è finalmente tornato al gol. Partita ostica da pronosticare, ma sicuramente l’Over è assicurato, la vittoria argentina probabile!

Probabili Formazioni:

FRANCIA: Lloris; Sagna, Abidal, Mexes, Gallas; L. Diarra, Toulalan; Ribery, Benzema, Gourcuff; Henry.

ARGENTINA: Carrizo; Zanetti, Papa, Heinze, Demichellis; Mascherano, Gago; Maxi Rodriguez, Lucho Gonzalez, Messi; Tevez (Aguero).

vota su Diggita

agbonlahor

Evento: Amichevole
/ 11-02-09 / 22,00 am
Scommessa: Spagna-Inghilterra GOAL
Quota: 1.80 Bwin


Partita amichevole che si svolgerà a Siviglia. I campioni europei a Siviglia affrontano l’ Inghilterra di Fabio Capello. Inghilterra in cerca di identità dopo la loro mancata qualificazione per l'ultimo Campionato Europeo in Austria e in Svizzera. Non può permettersi un altro fallimento per questo ha  assunto il famoso tecnico italiano. Qualificarsi per la Coppa del Mondo in Sud Africa del 2010 è un obbligo.
Finora le cose stanno andando bene. Capello ha condotto il  il gruppo con quattro vittorie, con 14 goal fatti  e  3 subiti. Hanno iniziato a battere la debole Andorra 0-2 al Montjuic. Sono stati sempre meglio dopo una convincente vittoria per 1-4 in Croazia. Questa vittoria ha segnato una svolta chiara dopo aver battuto il Kazakistan (5-1) e la Bielorussia (1-3).
Ma se gli uomini di Capello sono in tempo non è in ritardo rispetto alla Spagna. Dopo un brillantissima vittoria dell’ Euro 2008, con Luis Aragonés sulla panchina, ha iniziato con la stessa brillantezza la Coppa del Mondo 2010, ora con Vicente del Bosque sulla panchina.
Quattro vittorie in quattro partite in discesa la strada per il Sudafrica. La squadra continua a mostrare il suo gioco e la riproduzione di una forte difesa, ha preso solo un goal in fase di classificazione fino ad ora.
Credo che la Spagna parte in vantaggio per questa partita il gruppo è ben definito maggiore la forma, inoltre l’assenza di Rooney  e Gerrard  saranno un problema comunque Capello schiera il tridente mascherato dell’Aston Villa che sta facendo davvero bene: A.Young-Agbonlahor-Heskey, e la Spagna è priva di Puyol quindi il GOAL mi sembra la scommessa più certa!

 

Probabili formazioni:

SPAGNA: Casillas, Sergio Ramos, Marchena, Piquè, Capdevilla, Senna, Xavi, Silva, Iniesta, Fernando Torres, Villa.

INGHILTERRA: Green, Johnson, Rio Ferdinand, Terry, Cole, Lampard, Carrick, Beckham, A. Young,  , Heskey.

vota su Diggita

0KEVCNJL--346x212

LONDRA, 10 febbraio 2009 - Il tredicesimo confronto diretto con il Brasile non porta bene all’Italia. Che perde 2-0, messa al tappeto dai gol di Elano e Robinho. E così sfuma il record solitario di risultati utili consecutivi per Lippi, che si ferma a 31. L’Italia non ha brillato, ma è partita bene, ed ha giocato una buona ripresa. Semplicemente stasera si è trovata di fronte una squadra più forte, che ha giocato meglio, e a tratti benissimo. Un gol valido annullato a Grosso sullo 0-0 suscita un pizzico di rimpianto. Sarebbe stata una partita diversa. Ma in questa di spettacolo ce n’è stato in abbondanza, per la rivincita gli azzurri non dovranno attendere molto: a giugno, in Sudafrica, nella Confederations Cup.

SI VOLA - Il primo tempo decolla subito. Si vola sul tappeto morbido dell’Emirates, da una parte e dell’altra. Poi continuerà a farlo solo il Brasile. L’Italia segna subito. Prima Di Natale esordisce a Londra con un colpo di tacco, tanto per far capire che non ha paura di nessuno, poi Pirlo verticalizza per Grosso, che converge da sinistra e segna al volo. Rete che sembra una magia. E difatti sfuma subito. Troppo bella per essere vera. Colpa dell’arbitro Webb, che annulla per un fuorigioco che non c’è. Il terzino sinistro azzurro era tenuto in gioco da Marcelo.

BRASILE GOL - Il Brasile tira un sospiro di sollievo e segna alla prima palla gol, con una combinazione di grande tecnica rifinita da Robinho per Elano, che si libera di Legrottaglie e scavalca Buffon. 1-0. La Seleçao cresce. Tanto. Troppo per noi. I verdeoro prendono fiducia e cominciano a danzare sul campo. A volte esibendo numeri gratuiti, altre volte combinando fantasia e praticità. Robinho ruba palla a Pirlo - fino a quel momento il migliore degli azzurri - al limite, ubriaca di finte Zambrotta e supera Buffon con un diagonale. Gol brasiliano se ce n’è uno. Il Brasile rischia di esondare. Hanno tutti i piedi buoni, a cominciare dai centrali di difesa, la palla gira che è un piacere per gli spalti londinesi, dove tifosi brasiliani e italiani si mischiano persino nella "ola", come non siamo più abituati a vedere. Uno spettacolo nello spettacolo. Ronaldinho, che incanta, pur muovendosi il minimo indispensabile, su punizione calibra appena alto il suo destro. L’Italia rischia l’imbarcata, ma è brava a rialzare la testa nel finale di tempo. La carica la suona De Rossi, che impegna Julio Cesar. Gli azzurri soffrono, ottengono poco da Montolivo, e sulla loro fascia destra soffrono da matti, specie quando Dinho si allarga. All’intervallo è 2-0. Si sono divertiti Brasile e pubblico. L’Italia un po’ meno.

LIPPI CAMBIA TUTTO - Dentro Perrotta, Camoranesi, Rossi e Toni, i dubbi della vigilia. Fuori Montolivo, Pepe, Di Natale e Gilardino. Il Brasile resta quello. E chi si sogna di cambiar qualcosa? L’Italia spinge a inizio ripresa. Con Rossi a supporto di Toni. Che segna, ma dopo aver controllato aiutandosi con una mano. La gara nel finale si incattivisce: l’Italia non ci sta a fare da sparring partner, per niente, il Brasile a volte esagera nella ricerca del colpo ad effetto. Dunga e Zambrotta si beccano. Toni esalta il riflesso ravvicinato di Julio Cesar, sull’assist delizioso di Rossi. Niente da fare. E Julio Cesar si ripete su una punizione di un positivo Grosso. Il pallone non vuole entrare. Perdiamo 2-0.

Fonte: Gazzetta dello sport

vota su Diggita

 

13 

Se vuoi vedere in diretta streaming la partita amichevole Brasile-Italia  clicca qui sul link sotto o guardala direttamente sulla TV, se è la prima volta e ci sarà bisogno di un programma per vederla andate nella sezione streaming e troverete la guida e i link di tutti programmi da scaricare per vedere le partite, se non vi sembra esauriente, non esitate tramite commento a farmi delle domande o richieste che sarò lieto di accontentarvi!

Il link o la TV per vedere la partita senza scaricare alcun programma verrà inserito qualche minuto prima che inizi la partita.

PARTITA ULTIMATA

Per vedere gli altri streaming tutti aggiornati delle partite del giorno  Clicca qui