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Trezeguet e Iaquinta ko, Amauri in crisi (e squalificato). Juve sul mercato: Lanzafame sfuma, il Genoa offre l'attaccante argentino

TORINO
Cercasi attaccante disperatamente. L'infortunio numero 40 della stagione, che terrà Martin Caceres lontano dal campo per venti giorni, catalogato dal club come «distrazione di primo grado del muscolo semitendinoso» della coscia destra, non orienterà il mercato della Juve. Molti degli altri, però, sì. Soprattutto quelli in attacco, reparto nel quale per domenica contro il Chievo è arruolabile il solo Del Piero, a sua volta appena uscito - con i primi due gol della sua stagione numero 17 in bianconero - da un lungo tunnel.
Per questo sulla scrivania dei dirigenti di corso Ferraris ballano i dossier dei genoani Hernan Crespo, 35 anni a luglio, vecchio bucaniere del gol, e Raffaele Palladino, 26, ceduto due stagioni fa in comproprietà (ieri il suo agente, Beppe Bozzo, era a Vinovo). Ma anche quello di Robert Acquafresca, 22, spedito dai rossoblù in prestito all'Atalanta - dove gioca e segna poco - e già inseguito in estate. Tutte trattative imbastite nelle ultime ore, compreso il possibile ritorno di Michele Paolucci, 26, in comproprietà al Siena, adesso che è sfumato quello di Davide Lanzafame, 22, dal Parma. «Era tutto fatto», ha rivelato il suo procuratore Silvano Martina, ma ieri all'ora di pranzo la trattativa è saltata per questione di denari: il presidente gialloblu Ghirardi pretendeva, in cambio del prestito fino a giugno, la metà del portiere Mirante (26, in compartecipazione con la Samp), che la Juve valuta 1,5 milioni. Troppi anche per un giovane così promettente.
Così la Juve è stata costretta a ripartire da zero, ora che essendo ridotta ai minimi termini dovrà fare qualcosa anche in entrata (e a centrocampo) dopo le partenze di Tiago e Molinaro. Nonostante la riapparizione di Buffon («Il ginocchio è guarito e contro il Chievo tornerò in porta»), i convocabili della prima squadra per il Bentegodi saranno soltanto 14, contando anche i due portieri e Grosso, affaticato. Per questo, dopo aver battuto il Napoli in Coppa Italia, Ferrara aveva lanciato l'Sos: «Ora servono rinforzi».
Bettega, il vice dg, l'aveva rassicurato («Qualcosa faremo»), confermando che le scelte saranno dettate dall'emergenza: «La cosa migliore sarà recuperare gli assenti per infortunio». D'altra parte la società, dopo aver confermato il tecnico, è chiamata a mettergli a disposizione una rosa adeguata agli obiettivi rimasti (Coppa Italia, Europa League e qualificazione alla Champions) per non rischiare di bruciarlo di nuovo.
Il problema riguarda soprattutto l'attacco, con Amauri (squalificato) che da tempo è l'ombra di se stesso (appena 4 gol in 25 presenze stagionali), Trezeguet fuori un mese e mezzo (distorsione alla caviglia) e Iaquinta tutt'altro che recuperato nonostante siano passati 80 giorni dall'operazione al menisco del ginocchio sinistro, il doppio di quelli preventivati dal club. «In questo caso l'attesa sarà ancora lunga», confermava qualche giorno fa Ferrara. Il problema è che Vincenzone avverte dolore ogni volta che prova a forzare e all'orizzonte, se il guaio non si risolverà, si profila pure l'incubo di un nuovo intervento che gli costerebbe il Mondiale.
Crespo, giramondo del gol, è l'ipotesi più affascinante: il Genoa l'ha proposto alla Juve, preferendo cedere lui piuttosto che Palladino, ma Ferrara non sarebbe troppo convinto. Il tecnico vorrebbe risolvere l'emergenza con un baby, come sarebbe stato Lanzafame, poco ingombrante in uno spogliatoio già ricco di primedonne. Da qui i nomi di Paolucci e, per il centrocampo, di Ekdal (Siena) e Almiron. Già. La Juve ha chiesto pure lui, ma il Bari per ora risponde picche.

Fonte: lastampa.it

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LONDRA (Gb), 17 novembre 2009 - Fernando Torres non si muoverà da Liverpool nemmeno di fronte ad un’offerta di oltre 110 milioni di euro. Parola di Rafa Benitez che, in un’intervista esclusiva al Times, ha detto chiaro e tondo che se il bomber spagnolo verrà ceduto per ripianare i debiti del club (che ammontano oggi a 276 milioni di euro), lui lo seguirà, trasferendosi magari proprio a quel Real Madrid che non ha mai nascosto di volerlo sulla sua panchina. “Sono sicuro che questa eventualità non accadrà mai – ha detto Rafa – ma se dovesse succedere, me ne andrei”. Il tecnico ha poi difeso la scelta di Alberto Aquilani (“prenderlo è stato un affare, perché è arrivato per poco meno di 20 milioni di euro e con un contratto per 5 anni”) e ha rassicurato i tifosi che la squadra “migliorerà”.Liverpool.

terry preoccupato — Ma se Torres potrebbe anche restare Reds, altrettanto non sarà per Javier Mascherano che, a detta del Daily Star, avrebbe già un accordo con il Barcellona per oltre 40 milioni di euro. Per la verità, gli azulgrana lo vorrebbero già a gennaio, ma Benitez avrebbe posto il veto, rassegnandosi comunque a perderlo l’estate prossima per una cifra attorno ai 34 milioni di euro. Chi, invece, invoca acquisti e subito è John Terry: in caso contrario, il Chelsea potrà anche dire addio al titolo. E se il Sun indica come “top targets” il centrocampista Jack Rodwell dell’Everton (prezzo, 18 milioni di euro), il fantasista Andrea Pirlo (22,5 milioni di euro) e l’attaccante Sergio Aguero (20 milioni di euro), il Daily Star parla di un’offerta combinata di oltre 56 milioni di euro per David Villa del Valencia e Sergio Ramos del Real Madrid.

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TuttI vogliono Fabregas — Spostandosi in casa United, qui più che di Red Devils ora si parla di “red e basta”, nel senso di debiti, tanto che, stando al Sun, la famiglia americana Glazer avrebbero deciso una serie di misure drastiche per contenere i costi. Quanto alla squadra, l’ipotesi di cedere in prestito a gennaio il ribelle Nani sembra difficile, perché Sir Alex Ferguson ha bisogno di fare cassa. Meglio sarebbe ottenere subito i 17 milioni di euro che il club pretende per il portoghese. E dopo Juventus e Milan, ecco spuntare sul Daily Mirror l’ipotesi Fiorentina, interessata ad un prestito di 6 mesi da trasformare poi in definitivo, senza dimenticare l’Inter. E a proposito di Inter, non saranno tanto contenti in casa nerazzurra dei consigli che Arsene Wenger ha dato, via radio francese RTL, al connazionale Patrick Vieira: ovvero, molla l’Inter a gennaio se non vuoi perdere i mondiali. Ma l’alsaziano farebbe forse meglio a guardare in casa propria, visto che, come riporta il Daily Star, la prossima estate Real Madrid e Barcellona sarebbe pronte a darsi battaglia a suon di milioni (si parla di almeno 67) per il capitano dell’Arsenal, Cesc Fabregas.

Fonte: gazzetta.it

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LONDRA, 16 novembre 2009 - La scorsa settimana, Nani si era sfogato sul “Sun”, raccontando del suo rapporto impossibile con Sir Alex Ferguson e accusando il tecnico di “rovinargli la carriera”. Frasi che lo scozzese non aveva affatto gradito e che avevano aperto più di uno spiraglio all’addio della stellina portoghese già dal prossimo gennaio.

LA JUVE LO VUOLE SUBITO, IL MILAN A GIUGNO — Destinazione? Juventus o Milan, almeno stando a sentire ancora il “Sun”, che sostiene che i due club italiani siano pronti a darsi battaglia per il 22enne Nani. A quanto si legge, i bianconeri punterebbero al prestito immediato, con diritto di riscatto a fine stagione per una cifra non lontana dai 16 milioni di euro, mentre i rossoneri preferirebbero prendere Nani a giugno dell’anno prossimo, quando scadrà il prestito di sei mesi di David Beckham. Ma in Premier League non c’è solo l’ex giocatore dello Sporting Lisbona a sfogliare la margherita del “vado non vado” e ad essere scontento della scarsa considerazione di cui gode all’interno della sua squadra.

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EDUARDO: IDEA LIVERPOOL? — Anche il bomber dell’Arsenal, Eduardo, viene segnalato con l’umore che più nero non si può. Colpa del rinnovo del contratto che ancora tarda ad essergli offerto (per la verità, gli restano ancora 18 mesi sull’attuale accordo) e dell’utilizzo con il contagocce che gli riserva Arsene Wenger (è partito titolare appena 3 volte). Da qui, la pazza idea Liverpool di provare a fare un’offerta di 11 milioni di euro per il brasiliano, stante i problemi fisici di Fernando Torres.

VAN PERSIE SI ROMPE: FUORI TRE MESI — Ma il sogno di Rafa Benitez, rivelato dal domenicale “News of the World”, è andato in frantumi per colpa del takle fra Giorgio Chiellini e Robin Van Persie nell’amichevole fra Italia e Olanda, che è costato la rottura dei legamenti della caviglia al bomber dell’Arsenal. Una prima, e assai ottimistica diagnosi, sposata dallo stesso Van Persie, parlava di circa 4-6 settimane di stop, ma con il passare delle ore, e dopo gli esami specialistici fatti in Olanda dal professor Cornelis Niek van Dijk, il luminare che ha già operato Cristiano Ronaldo, Ruud van Nistelrooy e Michael Owen, sembra profilarsi uno stop molto più lungo: si va dai tre mesi del “Daily Star” all’intera stagione ipotizzata dal “Sun”. Comunque sia, tutti i tabloid concordano su una cosa: con Nicklas Bendtner fuori fino al nuovo anno dopo l’operazione all’inguine e i problemi al ginocchio che tormentano Theo Walcott, sarà improbabile che Wenger dia il benestare al trasferimento di Eduardo, oltretutto ad una diretta concorrente. Più probabile, invece, che i Gunners facciano shopping durante il mercato di riparazione e il primo nome sulla lista resta quello del marocchino Marouane Chamakh del Bordeaux, vanamente inseguito per tutta l’estate.

Fonte: gazzetta.it

È ufficiale: Beckham a gennaio torna al Milan! 16/11/2009

Pubblicato da Andrea G. | lunedì, novembre 16, 2009 | http://www.wikio.it , , | 0 commenti »
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MILANO, 2 novembre - David Beckham tornerà a gennaio a essere un giocatore del Milan. La conferma della fine della trattativa è stata data dal club rossonero e dai Los Angeles Galaxy e l'inglese firmerà fino al giugno del 2010. «Siamo molto felici di rivedere con la maglia rossonera David Beckham dopo la splendida esperienza della scorsa stagione - ha detto l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani -. Siamo sicuri che questo periodo in Europa aiuterà il giocatore a partecipare ai prossimi Campionati del Mondo e a proseguire successivamente la carriera nei Los Angeles Galaxy ai quali va il nostro ringraziamento per la disponibilità dimostrata».
«Ho bisogno della migliore chance possibile per partecipare alla Coppa del Mondo e giocare in prestito al Milan mi aiuterà a farlo» ha commentato Beckham dopo l'ufficialità del suo ritorno in prestito al Milan a partire da gennaio. «Mi sono davvero divertito al Milan e aspetto di unirmi di nuovo alla squadra - si legge sul sito dei Galaxy -. Ringrazio Tim Leiweke e Bruce Arena che mi hanno dato questa opportunità. Io sono sotto contratto con il Galaxy e con la MLS nel lungo periodo a sono interessato come prima a far crescere il calcio in America. Voglio a tutti i costi finire la stagione in un modo molto positivo con il mio club vincendo la Mls Cup».

Fonte: tuttosport.com

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MADRID, 3 novembre - Il suo Chelsea è all'esame Atletico Madrid e allora Ancelotti non perde l'occasione per strizzare l'occhio al Kun Aguero, obiettivo neanche troppo nascosto dei Blues di Abramovich, se dovesse essere sospesa la squalifica dal mercato che blocca il club londinese da effettuare acquisti o vendere giocatori: «Aguero è uno dei migliori attaccanti del mondo. Un giocatore molto importante, con molta qualità e giovanissimo. Tutti i club vorrebbero avere giocatori di questo tipo, però ora per il Chelsea sarebbe molto complicato fare qualsiasi tipo di manovra per riuscire ad ingaggiarlo»

Fonte: tuttosport.com

La Juve su Ranocchia, e vuole anche Kjaer! 16/11/2009

Pubblicato da Andrea G. | lunedì, novembre 16, 2009 | http://www.wikio.it , , | 0 commenti »
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TORINO, 16 novembre - Hanno vent’anni e non li dimostrano. Sono i difensori centrali che stanno facendo impazzire i club di mezza Europa. Andrea Ranocchia e Simon Kjaer sono sul taccuino di molte società. E tra queste c’è anche la Juventus. Prendiamo il 20enne danese. Ecco cosa dice il ds del Palermo Walter Sabatini: «Sono abituato a leggere la lista degli osservatori che si accreditano alle nostre partite, tanto per capire l’aria che tira. Gli 007 della Juve sono presenti a tal punto, che nemmeno ci faccio più caso. Ma, ultimamente, sono diventati habituè anche quelli di Manchester United, Liverpool e Chelsea». Il giocatore, comunque, non si muoverà a gennaio.
Gli occhi della Juve sono puntati anche su Bari, dove, oltre a Ranocchia si sta distinguendo Bonucci. Se quest’ultimo sembra avviato verso un futuro al Milan, il primo è invece assolutamente papabile per il passaggio in bianconero, ma anche in questo caso il club torinese deve fare i conti con Alex Ferguson, Carletto Ancelotti e Rafa Benitez. La differenza principale tra Ranocchia e Bonucci è di natura contrattuale: il cartellino del primo è di totale proprietà del Genoa, mentre per il secondo si configura una comproprietà libera tra il club di Preziosi e quello di Vincenzo Matarrese.

 

Fonte: tuttosport.com

Juve sul mercato in cerca di un terzino! 16/11/2009

Pubblicato da Andrea G. | lunedì, novembre 16, 2009 | http://www.wikio.it , , | 0 commenti »
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TORINO, 16 novembre - Campioni del domani e campioni del (e per) il presente. Per la fascia. Destra. Perché è questa la priorità più meno dichiarata della dirigenza della Juve. L’intenzione è orientarsi su un profilo di spessore che garantisca innanzitutto comprovate qualità e adeguata esperienza in ambito internazionale. Ecco perché il principale indiziato a convogliare gli sforzi juventini è e resta il franco-senegalese Bacary Sagna, attualmente in forza all’Arsenal, la cui valutazione si aggira attorno ai 12 milioni di euro. Resta viva, oltre a quella di Juan Camilo Zuniga, la candidatura di Luis Miguel, del Valencia il cui entourage ha lasciato trapelare voci circa la disponibilità del giocatore circa un trasferimento già a gennaio.
Tutto que­sto mentre si registra un net­ta apertura da parte di una giovane-vecchia conoscenza del campionato italiano: lo svizzero Valon Behrami ex di Genoa, Verona e Lazio, ora al West Ham. L’esterno, al ter­mine dell’amichevole tra la sua Svizzera e la Norvegia, ha dichiarato: «So che il West Ham ha fiducia in me, ma in futuro conto di giocare in un club più importante. Per ot­tenere questo so di dover ar­rivare al massimo delle mie potenzialità. Gioco il mio calcio giorno per giorno. Non è il caso di parlare del mio futuro a medio termine quando non so nemmeno cosa accadrà domani». Buono a sapersi, per i vertici del club di corso Galileo Ferraris.

Fonte: tuttosport.com

L’Inter ufficializza l’acquisto di Sneijder

Pubblicato da Andrea G. | venerdì, agosto 28, 2009 | http://www.wikio.it , , | 0 commenti »
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ANSA) - MILANO, 28 AGO - Wesley Sneijder e' ufficialmente un giocatore dell'Inter. Lo ha reso noto il club nerazzurro sul suo sito. Il centrocampista olandese, classe 1984, ha concluso le visite mediche e ha firmato il contratto che lo leghera' all'Inter fino al 30 giugno 2013. II giocatore, che e' stato acquistato a titolo definitivo, ha gia' raggiunto il centro sportivo Angelo Moratti, sede degli allenamenti della squadra.

Juventus, il grande colpo sarà Hamisik!

Pubblicato da Andrea G. | giovedì, marzo 26, 2009 | http://www.wikio.it , , | 0 commenti »
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MILANO, 26 marzo 2009 - La Juventus, dopo che anche Blanc ha confermato l'intenzione di investire pesantemente sul mercato, prepara il grande colpo per la prossima stagione e ha messo gli occhi su Marek Hamsik, 21enne stella slovacca del Napoli che nella Torino bianconera potrebbe diventare l'erede di Pavel Nedved. Congelata la trattativa con la Sampdoria per Antonio Cassano: del barese si riparlerlà dopo l'addio di Alessandro Del Piero, con cui non si vuole creare un dualismo.

Fonte: gazzetta.it

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ROMA, 25 marzo 2009 - Ibrahimovic resta all'Inter, Maxwell no. Prova a mettere la parola fine alle voci sul futuro in nerazzurro dello svedese il suo procuratore, Mino Raiola, intervenuto ai microfoni di Radio Radio. "Qui si parla di convincere Ibrahimovic a restare ma nessuno ha detto che va via - dice -. Stanno facendo tutto loro, io non sono un ostacolo, il mio unico interesse è quello del mio giocatore". Su quelli che potranno essere i dialoghi tra Mourinho, Moratti e il giocatore, Raiola spiega che il tecnico portoghese "ha tutto il diritto e dovere di fare quello che deve fare ma non c'è ragione per incontrarci. Moratti ha ragione quando dice che stiamo dando l'esca ai giornali, ai media per andare avanti su una storia che non esiste. Appena diciamo una cosa io, Zlatan o Mourinho, in Italia non si parla più di calcio".

NO PROBLEM - L'agente ribadisce che "non ci sono problemi, il giocatore ha un ottimo rapporto con Mourinho e con la società, è deluso per la Champions ma non ha detto che va via cosa. Di cosa dovremmo parlare? Delle cose che scrivono i giornali?". Moratti, però, non ha nascosto che di fronte a una grossa offerta potrebbe pensarci. "Tutto ha un prezzo, è evidente ma non è un problema", commenta Raiola, indispettito invece dalle parole del presidente nerazzurro sulle presunte richieste economiche che lo stesso agente avanzerebbe per il suo assistito ogni estate. "Questa è una cosa che mi irrita - dice ancora Raiola - Mai chiesto soldi, non abbiamo mai chiesto nè rinforzi nè soldi, mai, mai e mai, ve lo posso garantire e chi dice il contrario è un bugiardo".

MAXWELL VERSO L'ADDIO - Ma se quello di Ibrahimovic non è un caso, lo stesso non può dirsi di Maxwell. "È strano che si parli di Ibra e nessuno di Maxwell che invece ha detto che vuole andare via - sottolinea il procuratore dell'esterno brasiliano - Mourinho ha detto che non gioca perchè è esploso Santon? Il problema è che con Mourinho o sei Zlatan e ti porta pure a casa, altrimenti sei morto e non è giusto. Il rapporto tra Mourinho e Maxwell è finito e al tecnico non importa". Il futuro del brasiliano, insomma, è altrove. "Dove? Può andare dove possiamo trovare un accordo, Milan o Barcellona. Hanno detto che al Milan non lo vendono? Non è una decisione dell'Inter ma del giocatore, risolveremo il contratto, pagheremo quello che c'è da pagare. La Juve? Non ho avuto offerte concrete da nessuno ma credo che tutte le grandi squadre riconoscano il valore di questo giocatore".

Fonte: gazzetta.it


Juve, torna il tormentone Diego!

Pubblicato da Andrea G. | venerdì, febbraio 20, 2009 | http://www.wikio.it , , , | 0 commenti »
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BREMA (Germania), 20 febbraio 2009 - Il tormentone dura ormai da mesi, e ha tutta l'aria di voler andare avanti: da una parte Diego, 24enne brasiliano del Werder Brema, dall'altra la Juve, da tempo a caccia di un uomo che dia qualità tra il centrocampo e la trequarti e interessata, sia pure con un andamento altalenante, al fantasista. E nel bel mezzo del doppio confronto Uefa tra il Werder e un'altra squadra italiana, il Milan, la telenovela non poteva che avere un'impennata. Secondo la Bild Zeitung la Juve avrebbe già fatto pervenire un'offerta al club tedesco, che l'ha subito respinta al mittente in modo perentorio: per meno di 20 milioni non se ne parla, sarebbe il succo. Lasciando immaginare, quindi, che la proposta partita da Torino sarebbe di entità sensibilmente inferiore.

"RANIERI, MI HAI VISTO?" - Dal canto suo, il brasiliano continua a lanciare segnali alla società bianconera. In un'intervista alla Gazzetta di oggi, dice a chiare lettere che sarebbe contento in caso di un reale interesse nei suoi confronti da parte della Juve; dice che non avrebbe problemi a fare il centrale di centrocampo in un 4-4-2 (come peraltro ha dimostrato proprio contro il Milan), che si sente pronto per la serie A e di essere un grande estimatore di Del Piero; conferma anche un recente viaggio di suo padre a Torino, "ma solo per sbrigare cose sue, non ha incontrato i dirigenti Juve". Infine, si dice certo di tornare presto a visitare il paese del suo bisnonno italiano, Sant'Angelo Lodigiano: in effetti, da Torino sarebbe abbastanza comodo...

MEDIASET DICE NO - Intanto, per un'offerta italiana ritenuta troppo bassa dai tedeschi ce n'è un'altra di direzione opposta e con esito analogo. Riguarda i diritti televisivi del ritorno di San Siro tra Milan e Werder. Sempre secondo la Bild, l'emittente tedesca Zdf si sarebbe proposta a Mediaset (titolare dei diritti) per la diretta in Germania a fronte di un milione di euro. "Non se ne parla, troppo poco", avrebbero seccamente risposto da Cologno Monzese.

Fonte: gazzetta.it

Juventus prende Hamsik e cede Iaquinta?

Pubblicato da Andrea G. | mercoledì, gennaio 21, 2009 | http://www.wikio.it , , , | 0 commenti »
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TORINO, 21 gennaio - Hamsik alla Juve piace al punto da mettere tutti d’accordo. La società ne apprezza la qua­lità, abbinata alla giovane età (rima a parte, il tipo dà un senso alla parola proget­to). E Hamsik piace pure a Ranieri, avendo quelle ca­ratteristiche tattiche che gli permetterebbero di non ab­bandonare la via maestra del 4-4-2. Mentre il Napoli è tra i princiapli estimatori di Vincenzo Iaquinta. Fu in­fatti Pierpaolo Marino, at­tuale direttore generale del Napoli, a scovarlo nel Ca­stel di Sangro, aprendogli la strada dell’Udinese e del grande calcio. Di un possi­bile passaggio in azzurro dell’attaccante calabrese si parla da tempo e in effetti è difficilmente ipotizzabile che il diretto interessato ac­cetti una terza stagione part time ( situazione che trova spiegazione solo in parte nei ripetuti infortuni di cui è stato oggetto). Le basi di partenza per sedersi e trattare dunque ci sono e la Juve in effetti pare inten­zionata a muoversi...

Fonte: tuttosport.com

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MILANO, 20 gennaio 2009 - Nemmeno una notte è passata. Il no di Kakà al City si trasforma in un attimo: ora tocca al Real insidiare le certezze dei tifosi del Milan. È la stampa spagnola che non molla: oggi sulla prima pagina di Marca campeggia il titolo "Kakà sta aspettando l'offerta del Real". Secondo il popolare quotidiano spagnolo, il rifiuto del brasiliano ai soldi dell'emiro è solo un preludio alla trattativa di giugno, quando proverà ad andare in Spagna.

REAZIONI INGLESI - Intanto dall'Inghilterra, dopo il colpo di teatro nella notte, registrano la stizza di Robinho, che non nasconde la sua frustrazione per l'esito della trattativa. Secondo il Daily Mail il fantasista brasiliano, che in questi giorni si trova a Tenerife con il resto della squadra, avrebbe abbandonato l'allenamento senza spiegazioni. Rischia di continuare ad essere, almeno per ora, l'unica stella superpagata del City. Volevano Kakà, si sono ritrovati con Bellamy. Che, con tutto il rispetto per l’attaccante gallese, non si può certo paragonare all’ex Pallone d’Oro. A mettere nero su bianco il pensiero di molti è stata l’edizione online del “Times” che non ci va affatto leggero con il Manchester City, parlando di vera e propria “umiliazione” per il club più ricco del mondo, mentre sul giornale cartaceo la fine della trattativa (“Kakà deal off”) si merita un trafiletto in prima pagina e una mega-foto del brasiliano che sventola la maglia 22 del Milan dalla finestra di casa sua come apertura delle pagine sportive.

UMILIAZIONE - E di umiliazione parla anche il “Daily Telegraph” (“Humiliation for City as Kakà snubs £107mil offer”), che pone l’accento pure sulla “severa lezione” impartita dal giocatore rossonero ai miliardari arabi. Della serie, i soldi non sono tutto e nella vita contano anche altre cose. Il particolare della finestra da cui si è affacciato Kakà per sancire la sua lealtà ai colori rossoneri dà poi lo spunto al “Daily Express online” per titolare “Kakà deal out of the window”, mentre la versione in edicola del quotidiano lasciava ancora la trattativa in dubbio (“Kaka’s records switch in doubt”, ovvero, “in dubbio il trasferimento-record di Kakà”), complice l’ora tarda a cui si è giunti alla sorprendente conclusione di tutta la vicenda. Esattamente come successo per il “Daily Mirror”, che sul proprio sito dà la notizia del mancato passaggio al City del brasiliano (“Manchester City fail in £108mil Kakà deal”), sottolineando come il giocatore abbia “snobbato” la possibilità di andare nel club di proprietà araba, mentre il giornale preferisce puntare maliziosamente l’attenzione sugli introiti a favore della chiesa evangelica del giocatore, nel caso in cui il trasferimento fosse andato a buon fine (“City Kakà bid has a prayer”).

DELUSIONE ROBINHO - Stesso dualismo anche per “Guardian” e “Daily Mail”, con il primo che sembra lasciare aperta una porta nella versione cartacea (“City move for Kakà in doubt ad Berlusconi says brasiliani s staying”), salvo poi chiuderla definitivamente sul web, parlando di “Manchester City stunned after Kakà move collapses” (“Manchester City stordito dopo il crollo dell’affare Kakà”), e il secondo che, da un lato, punta l’attenzione sul furibondo litigio fra Robinho e Mark Hughes in allenamento (con il brasiliano che lascia addirittura il campo) titolando un inequivocabile “Robinho storm” e, dall’altro, mette insieme l’arrabbiatura di Robinho e il mancato accordo con Kakà, con tanto di fotina di Robinho che fa una linguaccia e spazio maggiore dedicato al milanista e alla maglia 22 sventolata a beneficio dei tifosi assiepati sotto casa sua. Decisamente peggio fa “The Independent”, che va in edicola con un “City optimistic over state of Kakà talks”, salvo poi correggere il tutto online, spiegando che “il rifiuto di Kakà rovina i piani del City” (“Kakà rejection leale City’s plans in ruins”) e non esce benissimo dalla storia nemmeno il “Daily Star” che nell’edizione su carta parla di una “mossa del City per aumentare il proprio fascino agli occhi di Kakà” prendendo Bellamy e De Jong (centrocampista olandese dell’Amburgo), mentre online chiude i giochi con un perentorio “Kakà Ko” che fa il paio con il “No Deal” di ieri sera del “Sun” (il primo a dare la notizia Oltremanica del trasferimento saltato), seguito dall’aggiornamento odierno, dove sia sul tabloid che sul sito si titola “City stabbed in the Kak”, con la solita foto del milanista e della sua maglia stretta al petto che ha ormai fatto il giro del mondo e la perfidina chiosa “cheer up City, you’ve got Bell”, ad indicare l’ingaggio di Bellamy al posto di Kakà, mentre in un articolo interno vengono portati alla luce i legami fra Mediaset e la famiglia dello sceicco Mansour, spiegando il motivo per il quale quei 110 milioni di euro non rappresentassero certo un problema per il portafoglio senza fondo degli arabi.

Fonte: gazzetta.it

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Il brasiliano Robinho, 25 anni, che  il 25 gennaio, è arrivato nel 2008 al City  si era proposto come garante dei piani di rilancio della società inglese, assicurando il “si” del connazionale Kakà. Ma Dopo il "no" del rossonero ha subito lasciato il ritiro  della squadra a Tenerife dopo la partita ed è rientrato in Brasile, "Ma solo per motivi familiari" ha detto. Intanto la dirigenza del Manchester City critica fortemente il comportamento del club rossonero, dopo la grande delusione.

Fonte: gazzetta.it

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TORINO, 2 gennaio 2009 - Non avrà le doti, le capacità di trasformismo di Arturo Brachetti, ma pur di vestire la maglia della JuveDiego Ribas è pronto a tutto. Anche ad inventarsi esterno sinistro del 4-4-2 per il dopo-Nedved. Una disponibilità che Ranieri ha gradito. Del resto, l’accordo tra il giocatore e la Juventus c’è, anche se, per opportunità, è meglio non sbandierarlo troppo. I due blitz del padre del giocatore a Torino e del d.s. Secco a Brema sono serviti per limare le distanze e gettare le basi di un contratto al quale però manca il lasciapassare del Werder Brema che non vuol scendere sotto i 25 miloni. Se Diego fosse svincolato non ci sarebbe da pensarci su due volte ma è legato al club biancoverde fino al 2011 e difficilmente arriverà a Torino per molto meno. Peraltro le alternative sul mercato per l’estate prossima non sono molte e altrettanto costose. in più con il rischio di vedersi soffiare i giocatori da una concorrenza agguerrita (Chelsea, Real Madrid, Barcellona) in fase più avanzata.

EREDE DI NEDVED - I dirigenti juventini, però, spingono per Diego e Ranieri negli ultimi tempi si sta convincendo a testare nel ruolo di esterno mancino l’ex attaccante del Santos prima, trequartista naturale in Bundesliga a Brema. Diego Ribas da Cunha, più semplicemente Diego, può essere l’erede di Nedved? Certo, Ranieri avrebbe tempi ristretti (il ritiro estivo) per ridare equilibrio a un reparto pericolosamente sbilanciato con due punte e due esterni esplosivi come Diego e Camoranesi. Ma la disponibilità del giocatore a interpretare il nuovo ruolo può spazzare ogni dubbio in tal senso. Ma nulla può essere dato per certo in trattative così complesse. Così la Juve sta tenendo in caldo anche le alternative. Vale a dire David Silva del Valencia e l’olandese Babel del Liverpool. Le cifre non si discostano molto dalle richieste del Werder per il brasiliano, tra i 20 ed i 25 milioni il valore di mercato.

DA COSTA - Si alza il sipario sul mercato di riparazione e la Juve sta alla finestra. E’ successo la stagione scorsa, anche se poi alla fine è arrivato un giocatore del calibro di Sissoko, potrebbe accadere anche quest’anno, con profilo più basso. Se una crepa è stata individuata nel corso della stagione è in difesa, dove, tra un infortunio e l’altro, Ranieri ancora oggi ha difficoltà a tirare la coperta, con Knezevic e Zebina infortunati, il solo Mellberg in alternativa agli azzurri Chiellini e Legrottaglie. Nel mirino dei dirigenti juventini il difensore centrale della Fiorentina, Manuel Da Costa. Con Prandelli non tutto è filato liscio tanto che il difensore è sul mercato. A Firenze era arrivato un anno fa, a fine gennaio per 4,5 milioni dopo 2 anni trascorsi in Olanda, al Psv, ed un inizio di carriera nel Nancy. Il d.s. bianconero Secco ed il collega Corvino sono sostanzialmente d’accordo per un affare che non dovrebbe prevedere un esborso da parte della Juve, cifra coperta dalla cessione definitiva del cartellino di Almiron.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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La Juve  vuole ringiovanire la squadra e tal fine ha diversi giocatori in mente due di essi è il campionato spagnolo.
I candidati sono  Drenthe e Joaquin. Per il primo, ha già confermato  il Real Madrid che non ha piani di cessione nel mese di Gennaio a causa del basso prezzo del giocatore, e che  se ne potrebbe ritornare a parlarne in estate. Il secondo è un vecchio desiderio bianconero e, per ora, non vi è stata alcuna fortuna per il club di Torino.
Forse la crisi economica di attraversamento del Valencia andrà a beneficio degli interessi della 'Vecchia Signora', che segue anche  Agger e Babel, due giocatori che Benitez non ha alcuna intenzione di disfarsene oggi.

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Jose Luis Tamargo, l'agente di David Villa, è passato attraverso i microfoni di Radio Marca per  parlare dell’interesse da parte di Barcellona di fronte allo spagnolo di Valencia. Tuttavia, Tamargo ha detto che, negli importi riportati Martedì scorso, a MARK (35 milioni di euro), il Valencia non sarebbe disposto a vendere David Villa. Dobbiamo ricordare che, la scorsa estate, il Real Madrid è venuto a superare quella cifra e Villa è rimasto in Mestalla, dove è molto concentrato sul vincere tutti e tre i concorsi in cui il suo club gioca. 
Sono consapevole del fatto che esso rappresenta uno dei più ricercati giocatori in tutto il mondo. Pertanto, non è strano che emergono di volta in volta  questo tipo di informazioni. "Oggi una squadra, domani un altra... Ciò che è chiaro è che si arriverà un’offerta concreta, sarà accolta con favore. Ma David Villa ha un contratto con il Valencia fino al 2014, è felice anzi è  super felice al suo club e pensa solo  a vincere la Liga, la Coppa Uefa e la Coppa spagnola. "

Krasic: "Ci sono già stati dei contatti"

Pubblicato da Andrea G. | giovedì, dicembre 25, 2008 | http://www.wikio.it , , , | 0 commenti »
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Milos Krasic vuole giocare nel Real Madrid. Il giocatore serbo lo ha riconosciuto alla stampa russa, il paese della sua attuale squadra, il CSKA Mosca, che è già stato contattato dal club spagnolo. Krasic ha detto: "Sarebbe un sogno giocare al Real Madrid, ma ancora niente di concreto, solo contatti preliminari".
"Per qualsiasi calciatore sarebbe un vero sogno andare in una squadra come il Real Madrid. Poiché vi sono stati già dei contatti, sono sicuro che il mio agente mi informerà presto sui nuovi sviluppi". Krasic vuole andare al Real Madrid, ma ciò che accade è che  il CSKA Mosca vuole aumentare il prezzo quanto il più possibile, e questo non fa che complicare le trattative e impedire a Krasic di realizzare il sogno di giocare al Bernabéu.

Il Napoli si butta verso una nuova scommessa: Piatti!

Pubblicato da Andrea G. | mercoledì, dicembre 24, 2008 | http://www.wikio.it , | 0 commenti »
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NAPOLI, 24 dicembre - Tra i tanti giovani monitorati dal Napoli ci sono quelli suggeriti da ami­ci e procuratori fidati, Ramon Diaz, Jorge Cyterszpiler, Roberto Carlos Sosa, Pablo Bentancur. Sudamericani in particolare. Uno di questi è Ignacio Piatti, 23 anni, del Gimna­sia Y Esgrima La Plata, un centrocampista così duttile da poter giocare sia da esterno che da centrale. L’avrebbe segnalato pro­prio il Pampa, insieme ad altri giovani interessanti del campionato argentino. Sosa, che ieri ha organizzato una festa di Natale per 160 bambini di La Plata distri­buendo giocattoli e gadget, ebbe a dichia­rarlo prima di lasciare Napoli: «Mi adope­rerò per segnalare giovani calciatori al di­rettore Marino. Un giorno mi piacerebbe lavorare da osservatore per il club che mi ha regalato emozioni indimenticabili. Co­sì potrò ritornare nella città dove è nata mia figlia Valentina».
Se Ramon Diaz fornì tutte le referenze possibili su Ezequiel Lavezzi, adesso è Ro­berto Sosa che suggerisce all’amico Mari­no i giovani da tenere d’occhio. Uno di questi (ma non l’unico) è Piatti, alto m.1.81 per 80 chili, vanta già un’esperienza in Eu­ropa, al St. Etienne (Liga A francese), ma all’epoca era ancora acerbo e rientrò in patria per debuttare nella Primera Divisione argenti­na a settembre del 2007 con la maglia del Gimnasia. Ora pare che Ignacio Piatti, so­prannominato «Nacho», sia maturo per una nuova espe­rienza all’estero. Sa giocare sia a destra che a sinistra ma in alcune occasioni si è cimentato anche al centro con buoni risul­tati. Possiede forza fisica ed è abile nel gioco aereo.

Fonte: Corriere dello Sport

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ROMA, 24 dicembre - Shevchenko, Kakà e Ronaldinho: i tre Palloni d’Oro, orgoglio dell’ulti­mo Milan berlusconiano, potrebbero diventare quattro a sorpresa, tra qual­che settimana. Si chiama Fabio Canna­varo l’Ultima Idea del club rossonero, che non vuole lasciare anche questo scudetto all’Inter. Lo ave­va detto Adriano Galliani qualche giorno fa: «Noi puntiamo al tito­lo, abbiamo il dovere di farlo». Si era appena fatto male Rino Gattuso e da Miami, dove si cura Alessandro Nesta, non stanno arrivando notizie confortanti: e Beckham per due mesi e mezzo non può bastare per correre die­tro a Ibra e Mourinho, ecco perché il Milan sta pensando a qualcosa di forte, che possa servire nell’immediato e an­che nella prossima stagione.
L'ETA' NON CONTA - Fabio Cannavaro è l’identikit del campione che serve ad Ancelotti e al­meno in questo caso non inganni l’età. E’ vero che il capitano della nazionale ha 35 anni, ma è anche vero che dal punto di vista fisico è integro e dal pun­to di vista mentale è talmente un nu­mero uno da chiedere ancora a Lippi di essere convocato per le amichevoli az­zurre. Una settimana fa, contro il Bar­ça che domina la Liga, è stato uno dei migliori del Real, e nel Milan la difesa è piena di problemi: l’età di Paolo Mal­dini, l’indisponibilità perenne di Ales­sandro Nesta, l’infortunio di Bonera, i problemi fisici di Kaladze. Per la pros­sima stagione, Galliani e Ancelotti hanno preso Thiago Silva. Per gen­naio, stanno pensando proprio a Cannavaro.

Fonte: Corriere dello Sport