ROMA, 30 novembre - Allenamenti, mercato, gestione della squadra, undici titolare, incassi dello stadio: in Italia sono milioni gli appassionati di calcio e a molti di questi piace 'baloccarsi' con i correlati al gioco più bello del mondo. Il Fantacalcio, ovviamente, in primis, ma anche i molti manageriali che nel tempo si sono spostati dagli hard disk dei Pc alla Rete, coinvolgendo migliaia di giocatori online. E tra questi, ovviamente, gli italiani sono presenti in massa, trascinati dalla passione.
CAMPIONI DEL MONDO DI SOKKER - L'Italia campione del Mondo non è solo quella di Lippi, almeno non sul Web: da sabato gli azzurri hanno trionfato anche in Sokker, gioco online inventato in Polonia e subito diventato un must per i tanti allenatori da scrivania del Belpaese. Dopo il dominio polacco, da sviluppatori del gioco, l'Italia è riuscita a trionfare sconfiggendo prima la nazionale dei creatori del gioco, per la prima volta, nei quarti e poi trionfando in finale contro la Spagna 2-1, 'vendicandosi' dell'eliminazione di Euro 2008. Alla guida del coach Syvdal gli azzurri hanno sconfitto le Furie Rosse per 2-1 con le reti al 9' di Cipriani, impattata temporanamente dal rigore di Daudè al 21', e il colpo di testa decisivo di Falaschi all'81'. Tranquilli, sono tutti giocatori virtuali inesistenti, ma che hanno fatto tifare tanti italiani: Postach come Buffon, De Ianni come Cannavaro, Branca come Gattuso e Cipriani come Toni. Un plauso al coach Syvdal, esaltato dalla comunità italiana di Sokker come Lippi.
TERZO POSTO DEGLI AZZURRINI IN HATTRICK - Ma il gioco manageriale più diffuso in Internet è Hattrick, con oltre 900 mila utenti: qui la situazione è più complicata ma gli azzurri stanno facendo passi importanti anche qui: nell'ultimo (l'11°) mondiale, disputato virtualmente in Finlandia, l'Italia Under 20 alla guida del tecnico Mokiforever ha raggiunto la medaglia di bronzo uscendo in semifinale contro la Romania, poi trionfatrice. Insomma, è tutto virtuale ma vi assicuriamo che il divertimento è reale, come davanti ad un match vero.
Fonte: Corriere dello Sport


Abbonati Via Email


0 commenti
Posta un commento